Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: che

Numero di risultati: 229 in 5 pagine

  • Pagina 1 di 5

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

269755
Mantegazza, Paolo 50 occorrenze
  • 1882
  • Libreria Gaetano Brigola
  • Milano
  • cucina
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Ecco perchè l'uomo, anche mangiando, non può accontentarsi di saziare la fame, ciò che all'animale dovrebbe bastare, ma come angelo che incomincia

Pagina 007

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Auguro a tutti Voi, che da diciassette anni leggete il mio Lunario, che alla vostra mensa sediate sempre:

Pagina 009

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Acetosella. — Erba indigena dei nostri prati e che è molto nota ai fanciulli per il sapore acidetto e piacente che la distingue.

Pagina 012

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Aligusta. — Gambero marino saporitissimo, ma che molti ventricoli non possono digerire. Deve esser fresco e condito di forti aromi, che lo rendono

Pagina 013

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Allodola. — Ghiotto uccelletto, che vive cantando i suoi inni di gioia fra la polvere d'oro che piove dagli alti raggi del sole e muore sullo spiedo

Pagina 014

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Avena. — Queste cereale, che fra noi è quasi unicamente riservato ai cavalli, merita di essere introdotto anche nella cucina degli uomini. Essa

Pagina 019

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Banana. — Frutto dei paesi tropicali e che fra noi non figura che rare volte e sulle mense dei ricchi. Se fosse vero quel che vi narrano in Oriente

Pagina 020

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Azzarola.— Frutto zuccherino e alquanto astringente, che può esser mangiato senza danno della salute, quando i fanciulli che ne sono più ghiotti di

Pagina 020

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Una cronaca forse calunniosa ci racconta che il re Ferdinando di Napoli spendeva cinque milioni per costruire il palazzo di Capodimonte, perchè su

Pagina 023

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Burro. — Venti litri di buon latte danno un chilogramma di buon burro; ma oggi i buoni milanesi, che fra le glorie patrie avevano quella

Pagina 026

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Caffè. — Nel primo dei miei almanacchi, (Igiene della cucina) che rimonta alla bellezza di sedici anni or sono e nel settimo che rimonta al 1872

Pagina 027

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Carruba. — Frutto di un bell'albero italiano e che ha i suoi semi raccolti in una pasta dolce e piacente. Conviene sputar fuori i molti semi, che non

Pagina 034

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Cavolo. — Verdura conosciutissima, che ebbe l'onore di essere adulata dagli antichi e di entrare nei proverbi di molte letterature europee

Pagina 036

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Cocomero. — Frutto dei paesi più caldi d'Europa, più grosso che saporoso, più fresco che digeribile e che deve essere sempre scelto fra i più maturi

Pagina 040

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Coriandro. — Seme aromatico, che entra nella composizione di molti liquori e che rivestito di zucchero ha dato il nome ai coriandoli. Le foglie del

Pagina 041

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Corbezzolo. — Frutto salubre, poco nutritivo e alquanto astringente, che non riesce aggradevole che quando matura in paesi caldi. Io ho trovati

Pagina 041

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Crema. — Deliziosa quella Lombarda, divina quella di Norvegia. Quando è digerita facilmente (ciò che non accade in tutti) conviene ai magri, ai

Pagina 041

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Fico. — Perdoniamo volontieri a Dioscoride, che accusava i fichi freschi di nuocere allo stomaco e di produrre malattie della pelle e siamo inclinati

Pagina 047

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

. Nei bambini converrà badare che non mangino le buccie e che col sugo di esse non si guastino i labbruzzi rosei e delicati.

Pagina 048

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Fico d'India. — Frutto che si mangia nei paesi più meridionali d'Italia, che sazia la sete ed è salubre, purchè se ne sputino fuori i mille semi.

Pagina 048

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Non mangiate che i ceppatelli (funsg feree) l'uovolo (funsg cocc), la spugnola, i dormienti (Agaricus ostraceus . Non comperate mai funghi secchi dai

Pagina 053

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Lattuga. — Tournefort ci racconta che a questa simpatica foglia fu dato il nome che porta, perchè gli antichi attribuivano ad essa la preziosa virtù

Pagina 059

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Legumi. — Propriamente non si devono chiamare legumi che i fagiuoli, i ceci, i piselli, le fave, le lenticchie ed altri semi farinosi, che devono le

Pagina 060

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

che non il latte, perchè questo è proprio un vero alimento liquido, e il limone invece si consuma quasi unicamente sotto forma di limonata. Il succo

Pagina 061

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Lumaca. — Si mangiano molte specie di lumache, ma specialmente l'Helix melanostoma e l'Helix pomatia. È curioso vedere un marinaio provenzale, che

Pagina 062

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Mandioca. — Pianta esotica, che nelle sue radici offre un alimento associato ad un veleno acre. Vi sono però mandioche dolci e non velenose. In ogni

Pagina 066

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Evviva la mela, che nelle lunghe sere dell'inverno ci profuma la mensa col suo mite e simpatico aroma e ci rallegra l'occhio col verde che ha rubato

Pagina 068

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Bernardin de Saint Pierre, che tutti conoscete e che per i Francesi è una delle maggiori glorie della Normandia, che è anche la patria di molte e

Pagina 069

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Solone per evitare le spese eccessive che solevansi nei convitti nuziali, ordinò che i giovani sposi prima di mettersi a letto non mangiassero per

Pagina 069

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

facile digestione. Convien sempre privarla della buccia, che contiene un succo acre ed amaro, che fu adoperato per distruggere i porri. Pare che la

Pagina 071

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Chi volesse campar vecchio, vivendo di miele, troverebbe nell'antichità tradizioni più o meno storiche, che lo autorizzerebbero a rifare

Pagina 072

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Oca. — Uccello domestico molto goffo quando cammina, molto indigesto quando si mangia, ma che dà al povero nel giorno di Ceppo la più succulenta

Pagina 077

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Ostrica. — Se Esopo e Socrate non ci avessero insegnato da secoli che il brutto può accordarsi col buono, le ostriche sarebbero lì ogni giorno per

Pagina 079

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Orzo. — Cereale che contiene il 66 per cento di amido, ma soltanto il 12 per cento di glutine. La sua farina non serve che a preparare un pane molto

Pagina 079

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

L'ostrica è sempre da preferirsi cruda ed è utile anche bere con essa l'acqua che la bagna e che è una miscela d'acqua di mare e del sangue

Pagina 081

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Pane. — Quanto sarebbe curioso un volume, che raccogliesse la storia filologica, anedottica e psicologica del pane, cibo antico quanto l'uomo e che

Pagina 082

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Pepe. – Aroma potente e popolare, che venutoci dalle regioni ardenti del tropico orientale condisce la zuppa del povero operaio senza sdegnare di

Pagina 084

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Popone. — Frutto che non è digeribile egualmente per tutti e che deve esser sempre tenero e maturo per non riuscir pesante al ventricolo. I ghiottoni

Pagina 091

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Quaglia. — Il più piccolo, il più gentile dei nostri gallinacei e che ingrassando facilmente ci offre un boccone salubre e saporitissimo. Mangiatela

Pagina 096

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Rana. — Animaletto elegante, che canta male, che salta bene e che dà alla nostra cucina una carne saporita e di facile digestione, per cui conviene

Pagina 097

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Revalenta, (ervalenta, revalesciere). — È una delle più sfacciate ciarlatanerie che ci si presenta in quella colonna d'infamia, che è la quarta

Pagina 098

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Sardella. — Piccolo pesce dei nostri mari, che è ottimo, fresco ed eccellente conservato sott'olio. Oggi anche in Italia si preparano scatole di

Pagina 103

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Fra le salse del cuoco sono pessime quelle che son troppo grasse o troppo cariche d'aromi, le ottime sono quelle semplici, e che rendendo più

Pagina 103

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Topinambour. — Pianta originaria del Brasile e che appartiene allo stesso genere del girasole. Dà un tubercolo discretamente nutritivo e che ha un

Pagina 112

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Compiango i pochissimi che non possono digerire le uova e che non ne amano il sapore; ad essi manca l'ottimo degli alimenti, che si raccomanda

Pagina 114

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Uva. — Frutto allegro, frutto dolce, frutto bello, frutto galantuomo, che è degno in tutto di essere il padre o la madre di quel santo liquore che è

Pagina 115

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

. È forse per questo che i nostri droghieri ce lo falsificano tanto volentieri coi fiori di cartamo, che costano molto meno del vero zafferano. Se

Pagina 118

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Zucca. — Questo povero frutto che serve col suo nome ad insultare le teste umane, non merita davvero questa offesa così diretta, perchè ha molti e

Pagina 119

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Le amacche dell'Aducci si sono sempre andate perfezionando. Egli ci dà dei veri letti tascabili nelle sue amacche che pesano 160 grammi e che

Pagina 144

Almanacco igienico popolare del dott. Paolo Mantegazza

Il Cokar o Stamatiadis è un vino dolce, profumatissimo e di alto gusto, e che può beversi alla fine del pranzo o nella giornata. È fra i migliori

Pagina 147

Cerca

Modifica ricerca